La morte di Ted
Il leone liberal che ha alimentato mito e lato oscuro del clan Kennedy
Esattamente un anno fa, il 25 agosto del 2008, il senatore Edward detto Ted Kennedy – morto ieri a 77 anni nella sua casa di Hyannis Port – è stato l’ospite d’onore e il protagonista a sorpresa della prima giornata della Convention di Denver del Partito democratico che si apprestava a nominare Barack Obama come candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Leggi Noi e i Kennedy di Walter Veltroni

Al nome di Ted Kennedy sono legate molte leggi, compresa quella sull’istruzione “No child left behind” di George W. Bush, ma è stato anche un politico pasticcione e impacciato che verrà ricordato più per il suo splendido discorso di accettazione della sconfitta alle primarie del 1980 contro Jimmy Carter (“il sogno non morirà mai”) che per quanto fatto vedere durante la campagna elettorale. La vita privata non è stata una passeggiata. Non solo i tre fratelli morti, ma anche una sorella uccisa in un incidente aereo, proprio come il nipote ed erede designato John John. Lui stesso è sopravvissuto a un incidente aereo, in cui hanno perso la vita un suo assistente e il pilota. A un figlio è stata amputata la gamba da bambino, mentre la sorella Rosemary è stata lobotomizzata e rinchiusa in un istituto per tutta la vita.
L’altro figlio, Patrick, deputato del Rhode Island, entra ed esce da cliniche di disintossicazione da alcool e farmaci. Anche Ted, già espulso da Harvard per aver commesso varie irregolarità, ha avuto problemi con l’alcol e le donne (nel 1991 uscì a bere con suo nipote William Kennedy Smith, nella stessa sera in cui questi era stato accusato di aver stuprato una ragazza). Ted era ubriaco anche la notte del 1969 in cui guidò la sua macchina giù da un ponte a Chappaquiddick, piccola isola a est di Martha’s Vineyard, lasciando annegare la giovane Mary Jo Kopechne. Quella notte sono finite le sue speranze presidenziali ed è nato il “leone liberal” del Senato che oggi l’America piange.
L’altro figlio, Patrick, deputato del Rhode Island, entra ed esce da cliniche di disintossicazione da alcool e farmaci. Anche Ted, già espulso da Harvard per aver commesso varie irregolarità, ha avuto problemi con l’alcol e le donne (nel 1991 uscì a bere con suo nipote William Kennedy Smith, nella stessa sera in cui questi era stato accusato di aver stuprato una ragazza). Ted era ubriaco anche la notte del 1969 in cui guidò la sua macchina giù da un ponte a Chappaquiddick, piccola isola a est di Martha’s Vineyard, lasciando annegare la giovane Mary Jo Kopechne. Quella notte sono finite le sue speranze presidenziali ed è nato il “leone liberal” del Senato che oggi l’America piange.